CROCE ROSSA ITALIANA

Il Corpo Militare
AUSILIARIO DELLE FORZE ARMATE
DELLO STATO

Le origini
La Croce Rossa Italiana, in virtù delle convenzioni internazionali ed in forza delle leggi vigenti in Italia, dispone di un Corpo Militare, che è Ausiliario delle Forze Armate dello Stato italiano.
Esso può venire impiegato per le necessità derivanti da emergenze occorrenti in tempo di pace ed in tempo di guerra. Il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana trae origine dalla disposizione emanata dal Ministero della Guerra il 1° giugno 1866 con il quale la personale delle "Squadriglie di Soccorso", formazioni nate dall'Associazione Italiana per il Soccorso ai Soldati Feriti (che sarebbe poi divenuta Croce Rossa Italiana), fu assoggettato alla disciplina militare, con equiparazione dei gradi a quelli dell'Esercito.
Primo effetto del provvedimento fu l'assegnazione da parte dello Stato Maggiore, a far data dal 2 luglio dello stesso anno, delle "Squadriglie di Soccorso" alle dipendenze del I e del V Corpo d'Armata, con i quali esse presero parte alla III Guerra d'Indipendenza.

I compiti
In caso di conflitto, il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana ha il compito di contribuire con il proprio personale e mezzi allo sgombero, alla cura ed all'assistenza dei malati e dei feriti, all'organizzazione della difesa antiaerea ed al disimpegno del servizio per i prigionieri di guerra, secondo le Convenzioni Internazionali di Ginevra.
Nelle gravi emergenze del tempo di pace -terremoti, alluvioni, ecc.- per contribuire al soccorso di massa, il Corpo interviene con Reparti, Unità e Formazioni campali (Raggruppamenti e Gruppi Sanitari Mobili, Ospedali da Campo attendati e baraccati, Treni e Navi Ospedale, Posti di Soccorso attendati, Reparti di Soccorso motorizzati). L'opera del Corpo Militare della C.R.I. riveste inoltre un ruolo di fondamentale importanza nel supporto ai servizi della Protezione Civile. A tale scopo il Corpo mantiene in efficienza e disponibilità il proprio personale ed i propri mezzi per assicurare un contributo tempestivo ed efficace al funzionamento dei mezzi di mobilitazione.

Partecipazione ad operazioni di guerra
Le unità del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana hanno preso parte a tutti i conflitti combattuti, con alterne vicende, dal nostro Paese dal 1866 al 1945.
Nel 1895 sezioni di sanità del Corpo Militare presero parte alla Campagna Coloniale Eritrea, partecipando a tutte le fasi del conflitto. Nelle tragiche giornate di Adua vennero completamente distrutte dal nemico le Ambulanze Attendate C.R.I. n. 2 e n. 3.
L aGuerra Italo-Turca del 1911 vide una rilevante partecipazione del Corpo Militare C.R.I. il quale, operando in Tripolitania e Cirenaica, fu in diverse circostanze chiamato al difficile compito di difendere dalla violenza del nemico le proprie unità ed i feriti ivi ricoverati.
L'Ospedale Attendato n. 53, incorporato nel corpo di spedizione del Generale Ameglio, prese parte allo sbarco che portò all'occupazione di Rodi.
Per le benemerenze acquisite durante la Campagna in Libia le Ambulanze Attendate n. 14, 19, 47, 57, 62 e 64 ricevettero l'Encomio Solenne.

1866 - III Guerra di Indipendenza   1915/1918 - Prima Guerra Mondiale
1867 - Combattimenti di Mentana   1935/1937 - Campagna d'Etiopia (A.O.I.)
1870 - Presa di Roma   1937/1938 - O.M.S. (Guerra di Spagna)
1895 - Campagna coloniale Eritrea   1940/1943 Seconda Guerra Mondiale
1911 - Guerra Italo-Turca (Libia)   1943/1945 - Guerra di Liberazione

Partecipazione a conflitti armati all'estero

1912/1913 - Fronte balcanico
1951 - Guerra di Corea (con le Forze O.N.U.)
1960 - Confltto nel Congo (con le Forze O.N.U.)
1997 - Assistenza sanitaria al Genio Ferrovieri della missione SFOR in Bosnia

Rilevante è stata tuttavia opera del corpo Militare della Croce Rossa Italiana soprattutto per gli interventi a carattere umanitario, quali il soccorso alle popolazioni nelle pubbliche calamità e l'assistenza a popolazioni straniere, profughi e rifugiati.

Interventi di soccorso per pubbliche calamità

1883   Terremoto Ischia
1901   Epidemia peste Napoli
1905   Terremoto calabro - siculo
1906   Inondazione Veneto
1907   Terremoto Sicilia
1910   Nubifragio Ischia e Salerno
1910/11   Campagna anticolera Puglia
1922   Incendio Smirne
1922   Carestia in Russia
1923   Soccorsi in Albania
1926   Terremoto di Monte Amiata
1930   Terremoto Vùlture
1930   Soccorsi in Albania
1948   Terremoto Monte Amiata
1948   Terremoto province Arezzo, Grosseto, Perugia e Foggia
1949   Terremoto province Livorno, L'Aquila e Rieti
1955   Alluvione Salernitano
1956   Alluvione Polesine
1959   Alluvione Marche
1960   Terremoto Roccamorfina
1961   Terremoto Sannio e Irpinia
1962   Soccorsi Popolazione Vajont
1966   Alluvione dell'Arno
1967   Terremoto Sicilia orientale
1976   Terremoto Friuli
1980   Terremoto Campania e Basilicata
1984   Terremoto Abruzzo e basso Lazio
1987   Alluvione Valtellina
1988   Terremoto Armenia
1989   Sciagura aerea Azzorre
1994   Alluvione regioni Italia Nord-Ovest
1995   Alluvione Versilia - Garfagnana
1997/98   Sisma Umbria - Marche
1998   Alluvione Sarno
2000   Alluvione regioni Nord Italia

Assistenza a popolazioni straniere profughi e rifugiati

1977   Assistenza profughi Vietnamiti
1988   Assistenza profughi Polacchi
1989   Emergenza Romania
1991   Assistenza profughi Albanesi
1992/93   Assustenza profughi ex Jugoslavia
1994   Emergenza profughi del Rwanda (Ciampino)
1993/95   Ospedale 68° O.C.H., Ponte aereo Falconara - Sarajevo
1993/95   Concorso alla ricezione, ricovero e smistamento feriti
civili della ex Jugoslavia
1996   Convoglio di trasporto aiuti umanitari alla ex Jugoslavia
1996   Supporto sanitari IFOR
1997   Assistenza ai bamini provenienti dall'Ucraina
1997/98   Assistenza profughi Albanesi
1997/2000   Centri Accoglienza Profughi
1999   Operazione "Arcobaleno" - campi di Kavaje e Kukes 1
1999   Assistenza profughi Kosovo

La bandiera
"Al Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e al Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana è concesso l'uso della bandiera nazionale, prevista dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 25 ottobre 1947, n. 1152". Legge 25 giugno 1985 n. 342.
Per ogni militare, qualunque sia il grado rivestito, la Bandiera - che deve essere difesa anche a costo della vita ed alla quale vanno tributati i massimi onori militari - rappresenta il simbolo della Patria. Essa ricorda l'opera delle generazioni che per la Patria combatterono e caddero nell'adempimento del dovere. E' il simbolo dell'onore militare, dello spirito di coesione e di sacrificio.

Struttura e personale
Il Corpo Militare della C.R.I. inquadra nei propri ruoli Ufficiali (Medici, Commissari, Contabili, Farmacisti e Cappellani), Sottufficiali, Graduati e Militi (Infermieri, Automobilitsti e Personale di Assistenza). Al Corpo si accede, in tempo di pace, unicamente per arruolamento volontario. Grandissima parte del personale del Corpo è, ordinariamente, in congedo, e viene richiamata in servizio quando si verifichiino le necessità d'impiego.

Statuto